Io non sono degna PDF Stampa E-mail
Scritto da Valeria Nencini   
Mercoledì 02 Febbraio 2011 08:19

Io non sono degna, cioè, non merito.

Non merito una reputazione scherzosa.
Non merito di non essere presa sul serio.
Non merito delle promesse che non vengono mantenute.
Non merito di subire azioni di cui non conosco il disegno finale

Io NON sono DEGNA!

Io Voglio, cioè, pretendo!
Io pretendo di essere cosciente! Di vedere riconosciuta la mia coscienza.

Io pretendo, cioè, merito.
Io merito, cioè, ho il diritto di avere.

Ho il diritto di avere la mia coscienza personale.
Ho il diritto di avere una rappresentanza che mi renda fiera di essere Italiana.
Ho il diritto di avere un'opinione differente.
Ho il diritto di avere la possibilità di sviluppare la mia coscienza, la mia opinione, la mia persona.

Ho il diritto di avere il dovere di occuparmi della cosa pubblica senza che la comunicazione di massa mi annunci solo le discussioni partitiche che vertono sul nulla.
Ho il diritto di avere informazioni serie, approfondite e tecniche sul lavoro del governo.
Ho il diritto di avere una comunicazione di massa che svolga seriamente il suo lavoro e sia a mio servizio, che non sia invece, serva di una classe che vuole assopire le coscienze.

Ho il diritto di avere un governo che si occupi di me, non che se ne prenda palesemente gioco.
Ho il diritto di avere una rappresentanza che si preoccupi del proprio onore, dell'onore dello Stato e del mio.

Ho il diritto di avere persone, non personaggi, al governo.
Ho il diritto di avere persone al governo che sentano forte il dovere di rispondere delle loro azioni.
Ho il diritto di avere persone al governo che non abbiano paura di presentarsi in tribunale.

Ho il diritto di avere persone al mio governo che non abbiano nulla da nascondere.
Ho il diritto di avere persone al mio governo che vivano moralità, dignità, onore.
Ho il diritto di avere persone al mio governo che sappiano di dover essere, per un periodo definito, specchio della mia Nazione, in ogni angolo di vita, perfino in quella privata.

Ho il diritto di avere una Fede riconosciuta, non usata.
Ho il diritto di non essere considerata come un voto in più, ma come una cittadina che ha dei bisogni cui il governo deve rispondere.
Ho il diritto di avere una Chiesa che condanni l'immoralità, che sappia guidare l'attenzione di tutti i cristiani sui reali problemi dei fratelli.

Io voglio, cioè, agisco.
Agisco, cioè, ho il dovere.

Ho il dovere di prendere parte attiva alla cosa pubblica.
Ho il dovere di indignarmi di fronte all'imoralità di fatti, situazioni e società.
Ho il dovere di formare la mia coscienza e quella degli altri.
Ho il dovere di informarmi ed informare, oltre la comunicazione di massa.
Ho il dovere di svegliare la mia coscienza e quella degli altri.
Ho il dovere di gridare la mia opinione.
Ho il dovere di essere una buona cittadina.

Ho il dovere di non demandare ad altri, il bene mio e della mia Nazione.
Ho il dovere di amare questo paese e di volere il suo meglio.

Ho il dovere di non avere paura di essere cristiana cattolica e vivere in questo mondo essendo il volto di Cristo sempre.
Ho il dovere di avere una mia opinione, pur essendo cristiana cattolica.
Ho il dovere di denunciare quello che non va.
Ho il dovere di cambiare io per prima le cose.

Ho il dovere di dire tutte queste cose.
Ho il dovere di dire tutte queste cose perchè sono Valeria Nencini, cittadina italiana e donna di fede Cristiana Cattolica.
Ho il dovere di dire tutte queste cose perchè ho il dovere di essere migliore.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Febbraio 2011 08:22
 

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