Ritiro spirituale di AC

Amici cari, è il momento giusto per pensare a una sosta, una pausa da tutto per mettere ordine nei nostri pensieri. Come anticipato da mesi vi confermo che nella data 12 e 13 gennaio l’Azione Cattolica diocesana organizza due giornate di spiritualità, sul modello degli esercizi spirituali, presso il Seminario di Arezzo.

Vi comunicheremo a breve l’orario esatto delle due giornate, ma se il predicatore sarà disponibile, l’inizio sarà previsto per le ore 9,00 e la conclusione di ciascuna delle due giornate per il tardo pomeriggio max le 18. Ognuno avrà la possibilità di partecipare all’esperienza secondo la propria disponibilità, anche parziale, nei due giorni.

La possibilità di dormire presso il Seminario è legata alla disponibilità delle camere, ma se ci sono persone che desiderano rimanere anche per la notte ci informino e cercheremo di verificarne la possibilità.

In Presidenza abbiamo parlato sempre di “occasione unitaria” di incontro dei settori giovanissimi/giovani e adulti e anche questa iniziativa fa parte di queste occasioni. Spero che sapremo cogliere la possibilità di vivere insieme una esperienza spirituale “forte”.

Per le prenotazioni, informazioni ecc.

RESPONSABILI SETTORI

COORDINAMENTO Angela Buracchi TEL 347 7279081, EMAIl angela.buracchi@gmail.com; Denise Pulcinelli TEL. 3200922814, email denisepulcinelli@gmail.com; MAURO POLVANI tel. 3495838434, email polvani4@libero.it

 

 

Collaboratori della vostra gioia!

Così è stato chiamato il convegno nazionale degli educatori ACR e GIOVANI che si terrà a Roma a partire dal 14 Dicembre e durerà fino a Domenica 16. Un momento di incontro, che è stato deciso di condividere con entrambi i settori data l’importanza del tema dell’educazione che sarà centrale nel convegno; ma anche per spronare gli educatori di oggi a chiedersi cosa significhino davvero le parole “Educare alla vita buona del Vangelo”… più di mille educatori provenienti da tutta Italia che in questo anno dedicato a ricordare le radici della nostra fede, le stesse da cui è nato il Concilio Vaticano II proprio 50 anni fa, sono chiamati a confrontarsi su cosa significhi “evangelizzare” ma anche cosa significa “essere educatori” nella società di oggi: il settore dei ragazzi rifletterà sul tema delle emozioni e dei sentimenti, legati all’esperienza di fede dei bambini e dei ragazzi; “chi ama educa”… ma è sufficiente amare per essere educatori? Completerà l’approfondimento un percorso esplorativo su alcuni capolavori del Caravaggio, nei quali ritrovare l’intensità delle emozioni che possono caratterizzare l’esperienza di fede; tutti siamo infatti chiamati a dare la nostra testimonianza sul messaggio di Salvezza del Vangelo, ma ciascuno di noi secondo i suoi caratteri ed i suoi carismi, in questo senso nessun esempio migliore ci può venire dall’arte stessa che si è sempre fatta portatrice del messaggio di Cristo durante i secoli e nei momenti in cui la scrittura non era cosa di tutti. Gli educatori del Settore Giovani, invece, vivranno un momento di confronto e riflessione per approfondire e delineare il ruolo e la figura dell’educatore per i giovanissimi e i giovani di oggi a partire da diversi punti di vista: affettività, impegno socio-politico, educazione al servizio, accompagnamento spirituale ed identità associativa. Si concluderà con un approfondimento sulla relazione educativa e le sue dinamiche. Il nostro tempo ci chiede di essere sempre più educatori esigenti e testimoni della fede. Il servizio alla crescita delle nuove generazioni, che gli educatori di Ac oggi sono chiamati a riconfermare, rappresenta un impegno privilegiato da parte di tutta l’associazione e a cui la stessa Associazione deve dare cura e di cui deve farsi carico per rispondere alla domanda “cosa significa educare oggi?” Domanda che non aspetta che i nostri commenti e le nostre riflessioni

Maturi nella Fede?

Sulla scia degli ultimi incontri che abbiamo vissuto, vogliamo soffermarci a riflettere sulla maturità della nostra fede. L’invito ad andare “a due a due” che Gesù ci ha lasciato non può essere sufficiente se non è accompagnato da una crescita nella nostra fede che ci renda ADULTI non solo anagraficamente ma anche in modo efficace come testimoni credibili e veri. Per questo vogliamo riflettere sul quarto capitolo della lettera pastorale del nostro Arcivescovo Riccardo Fontana alla ricerca di ciò che davvero ci rende “maturi” e utilizzeremo altresì il Progetto Formativo “Perchè sia formato in voi” alla ricerca della nostra regola di vita e di evidenziare le difficoltà che comporta il “crescere”. Vi aspettiamo all’incontro che si terrà a Pescaiola, il 16 Dicembre ore 17 circa e intanto vi chiediamo… siamo davvero “maturi nella fede”?