Camminare insieme per costruire il futuro

Camminare insieme per costruire il futuro

“Camminare insieme per costruire il futuro” è stato il titolo del convegno pastorale appena svoltosi nella nostra diocesi. Anche la nostra associazione fa sua questa sfida per trovare nuove strade in questa realtà complessa ma ricca di Speranza.

Vi aspettiamo pertanto sabato 2 OTTOBRE dalle 16.30 in poi presso la parrocchia di Pescaiola per dare inizio al nuovo anno associativo. Vi aspettiamo.

Collaboratori della vostra gioia!

Così è stato chiamato il convegno nazionale degli educatori ACR e GIOVANI che si terrà a Roma a partire dal 14 Dicembre e durerà fino a Domenica 16. Un momento di incontro, che è stato deciso di condividere con entrambi i settori data l’importanza del tema dell’educazione che sarà centrale nel convegno; ma anche per spronare gli educatori di oggi a chiedersi cosa significhino davvero le parole “Educare alla vita buona del Vangelo”… più di mille educatori provenienti da tutta Italia che in questo anno dedicato a ricordare le radici della nostra fede, le stesse da cui è nato il Concilio Vaticano II proprio 50 anni fa, sono chiamati a confrontarsi su cosa significhi “evangelizzare” ma anche cosa significa “essere educatori” nella società di oggi: il settore dei ragazzi rifletterà sul tema delle emozioni e dei sentimenti, legati all’esperienza di fede dei bambini e dei ragazzi; “chi ama educa”… ma è sufficiente amare per essere educatori? Completerà l’approfondimento un percorso esplorativo su alcuni capolavori del Caravaggio, nei quali ritrovare l’intensità delle emozioni che possono caratterizzare l’esperienza di fede; tutti siamo infatti chiamati a dare la nostra testimonianza sul messaggio di Salvezza del Vangelo, ma ciascuno di noi secondo i suoi caratteri ed i suoi carismi, in questo senso nessun esempio migliore ci può venire dall’arte stessa che si è sempre fatta portatrice del messaggio di Cristo durante i secoli e nei momenti in cui la scrittura non era cosa di tutti. Gli educatori del Settore Giovani, invece, vivranno un momento di confronto e riflessione per approfondire e delineare il ruolo e la figura dell’educatore per i giovanissimi e i giovani di oggi a partire da diversi punti di vista: affettività, impegno socio-politico, educazione al servizio, accompagnamento spirituale ed identità associativa. Si concluderà con un approfondimento sulla relazione educativa e le sue dinamiche. Il nostro tempo ci chiede di essere sempre più educatori esigenti e testimoni della fede. Il servizio alla crescita delle nuove generazioni, che gli educatori di Ac oggi sono chiamati a riconfermare, rappresenta un impegno privilegiato da parte di tutta l’associazione e a cui la stessa Associazione deve dare cura e di cui deve farsi carico per rispondere alla domanda “cosa significa educare oggi?” Domanda che non aspetta che i nostri commenti e le nostre riflessioni