Azione Cattolica “Palestra” di sinodalità

Sguardo fisso su di lui (LC 4,14-21)

Sabato 2 ottobre si e’ svolta presso i locali della parrocchia di Pescaiola l’incontro diocesano degli adulti di Azione Cattolica.

Contemplare, Sperare, Prendersi cura. Con questi tre verbi Stefano Manetti, delegato regionale di AC, ha introdotto l’iniziativa annuale associativa sottolineando l’importanza di darsi, come cristiani, una grande prospettiva per il futuro, di lasciare la “lamentazio” e certe situazioni di anonimato, di alzare gli sguardi e attraverso un discernimento personale e comunitario che si fonda sulla Parola e sulla dimensione corporea che ascolta lo Spirito, recuperare percorsi concreti di cura alla persona e al bene comune; rimettere al centro la sfida esigente della formazione di coscienze credenti, di laici adulti capaci di abitare la realtà in cui sono immersi. Frequentare i luoghi del discernimento, andare verso le periferie sia fisiche che familiari, esistenziali e valoriali.

Da qui lo stile della Sinodalita’, Papa Francesco ha riconosciuto all’Associazione il fatto che “… essa costituisce una “palestra” di sinodalità, una risorsa per la Chiesa che si sta chiedendo come maturare questo stile in tutti i suoi livelli” ( Discorso di Papa Francesco 30 aprile 2021).

Sinodalità è mettere insieme le diversità, alleanze, fare insieme agli altri e condividere un percorso comune. “Siamo chiamati a pregare insieme, per invocare lo Spirito che ci accompagna in questo cammino e meditare la Parola di Dio, scrutare i segni dei tempi con la lampada della fede, di valutare ciò che accade in un confronto fiducioso..”( Documento assembleare 2).

Con il progetto A TUTTO CAMPO – Insieme è più bello, l’Azione Cattolica aretina ha come obiettivo di sostenere con il proprio impegno e la propria esperienza, le attività e la vita di tutte le parrocchie.

A conclusione dell’incontro si è celebrata la santa Messa concelebrata dagli Assistenti don Aldo, don Alexander, don Alessandro e Don Fabrizio Vantini che ha passato il testimone a don Luca Lazzeri, nuovo Assistente unitario.

L’importanza di essere formati

19-ottobreHa il via Domenica 19 Ottobre il primo dei momenti del ciclo di formazione per educatori preparati dall’Azione Cattolica di Arezzo-Cortona-Sansepolcro; dopo gli inviti ricevuti da Papa Francesco ad essere chiesa in movimento e sempre in azione, l’Azione Cattolica diocesana ha deciso di promuovere infatti questa serie di incontri per supportare una delle esigenze più grandi del nostro tempo: la preparazione degli educatori. Formatori dell’associazione, ma anche catechisti, genitori, laici impegnati in parrocchia, sacerdoti.. tutti sono direttamente coinvolti nella educazioni dell’altro, indipendentemente dall’età sia del destinatario che dell’educatore; una proposta dunque rivolta a tutti.

Il ciclo di incontri 2014-2015 prenderà cercherà di sviscerare 4 tematiche fondamentali della relazione con l’altro (tematica pedagogica-associativa-vocazionale-spirituale) di cui 2 saranno le protagoniste della prima giornata di Domenica 19, ovvero quella pedagogica, con un intervento a cura di Paolo Nepi dal titolo “Io + te = Noi x voi. Educare: cammino di relazione e di fiducia”, e quella associativa tenuta da don Aldo Celli, assistente diocesano generale di AC, dal titolo “Mai senza l’altro. La spiritualità del cristiano con particolare riferimento all’importanza del ruolo dell’assistente sia per l’educatore/animatore che per i ragazzi/giovani”.

La giornata avrà inizio la mattina alle 9.30 presso il Seminario Vescovile di Arezzo, dove avverranno sia gli incontri che il pranzo stesso al costo di 12 euro. Per poter preparare quest’ultimo è necessario comunicare la propria adesione alla giornata mandando una mail a presidente@azionecattolicaarezzo.it oppure telefonare a Paola Forzoni al numero 339-6900566.

Chi ti credi di essere? 20-25 anni

Mettere in discussione se stessi è, da sempre, una delle cose più difficili.
Spesso le convinzioni, più delle bugie, ci allontanano dalla Verità e ci tengono in ostaggio. Ma quali variabili hanno avuto o continuano ad avere maggior effetto sulla costruzione e sul mantenimento della nostra identità? Quali sono i modelli, giusti o sbagliati, che più influenzano il nostro essere e quanto riusciamo ad utilizzarli a nostro favore?
Attraverso giochi ed attività laboratoriali, facendo della condivisione un vero e proprio valore, proveremo ad addentrarci nel mondo dell’identità personale, cercando di evidenziare chi siamo e, soprattutto, chi crediamo di essere per gli altri, evitando di nascondere le nostre fragilità e i nostri limiti.

Il primo incontro del corso si terrà il 24-25 Novembre a Pergo di Cortona e sarà rivolto esclusivamente ai ragazzi in età compresa tra i 20 ed i 25 anni (le altre fasce di età saranno coinvolte in altri due momenti successivi dell’anno). Il Corso è a numero chiuso per un totale di 35 posti ed ha un costo di 30 euro. E’ obbligatorio prenotarsi via email a centro@arezzogiovani.it entro e non oltre il 17 Novembre e la prenotazione potrà dirsi completata SOLAMENTE a pagamento avvenuto.  Per informazioni rivolgersi anche a don Danilo Costantino.