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Benvenuti nel sito web dell’Azione Cattolica della Diocesi di Arezzo Cortona Sansepolcro. L’Associazione s’inserisce nella storia e nella vita della comunità cristiana del nostro territorio. Ad Arezzo la Società della Gioventù Cattolica Italiana, che dal 1931 iniziò a chiamarsi “Gioventù Italiana” di Azione Cattolica, vide la nascita dei primi circoli tra il 1912 e il 1925. Il primo assistente fu Don Carlo Tanganelli e il primo presidente della Federazione diocesana dei vari circoli che sorsero nella diocesi fu Amintore Fanfani. Cortona ebbe il primo presidente nel 1925 nella persona di Rinaldo Baldelli Boni e come primo Assistente il Proposto Dardano Dobici. A Sansepolcro il primo presidente fu Mons. Francesco Norbeni e vicepresidente Gabriello Gabrielli nel 1924. Dopo il 1986 – anno dell’unione delle tre diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro –anche le Associazioni di Cortona e Sansepolcro furono unite ad Arezzo.

Fino ai primi anni ’60 l’AC costituiva quasi l’unica forma di associazionismo laicale, poi la nascita di tanti movimenti, associazioni e aggregazioni di varia natura e la sfiducia nel tipo di associazione proposto dall’AC ha visto gli stessi soci che in AC si erano formati preferire queste nuove forme o impegnarsi in aggregazioni sociali e politiche, così l’Azione Cattolica si è ridotta a poche centinaia di iscritti.

L’Azione Cattolica è un’associazione di laici impegnati a vivere, ciascuno “a propria misura” e in forma comunitaria, l’esperienza di fede, l’annuncio del Vangelo e la chiamata alla santità. Crediamo che sia doveroso e possibile educarci reciprocamente alla responsabilità, in un cammino di formazione umana e cristiana. L’Azione Cattolica fin da principio ha scelto di rispondere alla vocazione missionaria, mettendosi a servizio della vigna del Signore nelle singole Chiese locali. Il suo servizio alla Chiesa si esprime nella scelta di stare in maniera corresponsabile nelle diocesi e nelle parrocchie costruendo percorsi di comunione con le altre aggregazioni laicali, in fedeltà a quanto il Concilio ha chiesto a tutti i laici.