“TUTTI IN GIOCO!” – Festa ACR 15 Dicembre

Festa ACR 15 DicembreEd ecco che l’ACR anche in questo periodo di Avvento torna a proporre un momento di riflessione e di vita comune, un momento da ABITARE tutti insieme… ma anche un momento di festa! Si apre così la festa dell’ACR che si terrà il 15 DICEMBRE presso i locali della chiesa di San Gemignano in Arezzo, dalle 10 della mattina fino alle 16 di pomeriggio. Il pranzo sarà al sacco, quindi automuniamoci di panini e bibite per pranzare assieme e ritroviamoci tutti per vivere all’insegna dello slogan “tutti in gioco” che darà titolo alla festa e che darà modo a tutti noi di riflettere sul senso profondo (molto più di quanto non si creda!) che una tale domanda porta con sè.

Giocare con, giocare a, giocare per.. tante cose insomma!!! E questo sarà solo il primo passo di questo anno che continuerà con i ritiri di Quaresima e con l’uscita di Maggio, quindi prendete nota e ci vediamo tutti il 15 Dicembre per “giocare assieme”!

Tempo Estate Eccezionale 2013

Volantino TEE 2013 per webRagazzi ormai l’estate si avvicina.. e si avvicinano anche le nostre attività estive!

Ecco allora che ci mettiamo come ogni anno in moto e al lavoro per creare una meravigliosa estate, un momento unico e originale di incontro.. di incontro fra di noi, di incontro col Signore, di incontro con la nostra crescita e con noi stessi! Insomma come vedete tanti sono le cose che possiamo fare insieme e altrettanti sono i cammini che possiamo creare INSIEME; si perché l’elemento fondamentale in tutto questo siete proprio voi con la vostra voglia di mettervi in cammino e di divertirci! Le iscrizioni sono ufficialmente aperte!

I nostri campi li trovate nel volantino che potete vedere e scaricare nella sezione “download”, ed ecco qui un piccolo riassunto per tutti voi:

-8-14 Luglio, campo per i nati negli anni 2002-2003-2004-2005-2006

-15-21 Luglio, campo per i nati negli anni 1999-2000-2001

-22-28 Luglio, campo per i nati negli anni 1996-1997-1998

Per informazioni, costi e prenotazioni potete contattare uno dei seguenti numeri:

-Segreteria di Azione Cattolica 0575-22344 (Lunedì-Martedì ore 10-12; Giovedì ore 16-18)

-per i campi elementari, medie e giovanissimi FREQUENZA ACR 3332089585)

-per l’estate degli adulti e famiglie, Angela Menci 3477279081

 

 

“Il più grande Spettacolo”, festa regionale ACR

Volantino regionale Arezzo

 

E dopo i “provini” durante tutto questo anno, ci siamo orami. E’ arrivato il momento, è giunto LO SPETTACOLO! Ci siamo tanto interrogati su quale fosse il motivo di questi provini che adeso potremo finalmente vedere e avere la risposta tra le mani, o meglio.. davanti agli occhi! Si perché questo anno il 12 MAGGIO a LOPPIANO si terrà la festa degli incontri, uno degli appuntamenti che scandiscono il nostro cammino invernale. Perchè a Loppiano? Ma perchè non ci saremo solamente noi di Arezzo, ma sarà un momento di festa che condivideremo con tutta la regione Toscana e tutti i ragazzi dell’ACR delle altre diocesi!

Ma cosa ci spinge a ritrovarci insieme? Beh.. per anticipare qualcosa di quello che capiremo il 12 Maggio.. è la fede! Ragazzi pensateci: abbiamo fatto un video e abbiamo lavorato su che grande spettacolo sia l’ACR, ma l’ACR ha il suo fondamento nella fede, in Cristo che ci fa da guida, che è appunto quell’Autore che ci fa anche un pò da regista, ci da le occasioni, ci chiede di metterci in gioco.. E’ la fiducia in lui allora il motivo per cui faremo questo momento di festa e di spettacolo e celebreremo proprio questa grande scoperta anche con una CACCIA AL TESORO!

Quindi vi do alcune indicazioni generiche per gli orari della giornata:

-0re 8,30 ritrovo allo Stadio di Arezzo per prendere assieme il pulman con cui andremo a Loppiano (abbiamo posti limitati, quindi iscrivetevi!)

-ore 9,30 arrivi, accoglienza e CACCIA AL TESORO (1parte)

-ore 12,00  Messa e pranzo

-ore 14,00 CACCIA AL TESORO (2parte) e Spettacolo (dove per altro vedremo il video che abbiamo realizzato con i ragazzi dei nostri gruppi)

-ore 16,30 Saluti e ritorno a casa

Dunque non vi resta che iscrivervi alla giornata!! Per farlo basta chiamare il numero FREQUENZA ACR 3332089585 ore pasti (12-14 e 19-21) per prenotare il posto sul pulman entro il 31 APRILE. Il costo della giornata sarà di 10 euro. Diamo inizio allo spettacolo!!!

Giornate Acierrissime… un altro passo verso la Pasqua!

volantino minicampi

Giacomo e Pietro erano lì quando vide Gesù che improvvisamente si trasfigurava di fronte ai suoi occhi.. in quel momento gli apostoli che avevano seguito Gesù, di fronte a loro vivono uno spettacolo affascinante, qualcosa che si li stupisce e li fa restare letteralmente con la bocca spalancata; in quel momento Cristo si rivela a loro mostrando come quell’uomo, quel semplice essere umano che loro seguivano e con cui passavano le loro giornate fosse al contempo Dio. Gesù in un certo senso mostra loro il suo essere vero Dio e vero Uomo.

In questo senso Cristo ci mostra anche quella scintilla di Dio che c’è dentro ciascuno di noi, quella “somiglianza” che dobbiamo curare e coltivare… ma come?

Dire che occorre la fede a volte non basta. La nostra fede è spesso… “altalenante”, a volte diciamo di averla e ci sentiamo sicuri, a volte invece comincia a vacillare perchè accade qualcosa che non riusciamo ad accettare, altre volte ancora facciamo fatica a credere che negli altri e nel loro operato possa esserci il riflesso del volere di Cristo.. potremmo fare un lungo elenco di momenti in cui ci sentiamo vulnerabili. Perchè forse la risposta è semplicemente questo: siamo vulnerabili e solo le Parole di Cristo ci possono essere di sostegno. E’ ui stesso che si dona anche perchè “la nostra fede non venga meno”; l’incontro con Lui e con la Sua Parola sono ciò da cui la nostra fede può attingere per dissetarsi.

Nei due appuntamenti delle giornate Acierrissime allora cercheremo di accompagnare i ragazzi in questo cammino, perchè possano essere partecipi dell’anno delle Fede che tutti stiamo vivendo; saranno due momenti pieni di significato e che ci prepareranno a comprendere meglio e avvicinarci con maggiore coscienza al mistero della Pasqua di Cristo ma soprattutto all’incontro con Lui.

Le giornate Acierrissime si terranno a Gello di Anghiari e ciascun evento sarà aperto a circa 20 ragazzi, per cercare di creare il giusto clima con i ragazzi e metterli letteralmente in ascolto di Dio, senza troppi rumori in sottofondo o distrazioni. Un piccolo momento di vita spirituale.  Il costo sarà di 30 Euro. Per le iscrizioni e ulteriori informazioni rivolgersi ai seguenti recapiti:

Centro diocesano di AC: 0575-22344 Lunedì e Martedì ore 10-12; Giovedì ore 16-18

Frequenza ACR 3332089585 tutti i giorni in orario pasti (12-14 e 19-21)

 

Collaboratori della vostra gioia!

Così è stato chiamato il convegno nazionale degli educatori ACR e GIOVANI che si terrà a Roma a partire dal 14 Dicembre e durerà fino a Domenica 16. Un momento di incontro, che è stato deciso di condividere con entrambi i settori data l’importanza del tema dell’educazione che sarà centrale nel convegno; ma anche per spronare gli educatori di oggi a chiedersi cosa significhino davvero le parole “Educare alla vita buona del Vangelo”… più di mille educatori provenienti da tutta Italia che in questo anno dedicato a ricordare le radici della nostra fede, le stesse da cui è nato il Concilio Vaticano II proprio 50 anni fa, sono chiamati a confrontarsi su cosa significhi “evangelizzare” ma anche cosa significa “essere educatori” nella società di oggi: il settore dei ragazzi rifletterà sul tema delle emozioni e dei sentimenti, legati all’esperienza di fede dei bambini e dei ragazzi; “chi ama educa”… ma è sufficiente amare per essere educatori? Completerà l’approfondimento un percorso esplorativo su alcuni capolavori del Caravaggio, nei quali ritrovare l’intensità delle emozioni che possono caratterizzare l’esperienza di fede; tutti siamo infatti chiamati a dare la nostra testimonianza sul messaggio di Salvezza del Vangelo, ma ciascuno di noi secondo i suoi caratteri ed i suoi carismi, in questo senso nessun esempio migliore ci può venire dall’arte stessa che si è sempre fatta portatrice del messaggio di Cristo durante i secoli e nei momenti in cui la scrittura non era cosa di tutti. Gli educatori del Settore Giovani, invece, vivranno un momento di confronto e riflessione per approfondire e delineare il ruolo e la figura dell’educatore per i giovanissimi e i giovani di oggi a partire da diversi punti di vista: affettività, impegno socio-politico, educazione al servizio, accompagnamento spirituale ed identità associativa. Si concluderà con un approfondimento sulla relazione educativa e le sue dinamiche. Il nostro tempo ci chiede di essere sempre più educatori esigenti e testimoni della fede. Il servizio alla crescita delle nuove generazioni, che gli educatori di Ac oggi sono chiamati a riconfermare, rappresenta un impegno privilegiato da parte di tutta l’associazione e a cui la stessa Associazione deve dare cura e di cui deve farsi carico per rispondere alla domanda “cosa significa educare oggi?” Domanda che non aspetta che i nostri commenti e le nostre riflessioni

AC… un possibile ponte fra la strada e la Chiesa

L’ACI è presente in tutte le diocesi italiane e non ha propri oratori, ma condivide le scelte delle chiese locali. Vi sono diocesi che storicamente non conoscono la presenza dell’oratorio e vi sono realtà in cui l’oratorio ha una tradizione ed un radicamento consolidati e preziosi; vi sono poi chiese locali dove stanno nascendo esperienze di oratori e coordinamenti diocesani di queste esperienze. Il rapporto con la realtà associativa è molto diverso: a volte è caratterizzato da complementarietà, altre volte conosce l’estraneità dei separati in casa; ci sono esperienze di forte collaborazione e, in altri casi, di antagonismo. Lo accenno soltanto per richiamare l’attenzione sul fatto che esistono modelli diversi di oratorio: un conto è l’oratorio lombardo o milanese e un’altra cosa è l’esperienza dei patronati del Triveneto. Una cosa è l’oratorio salesiano e un’altra cosa ancora sono le forme di oratorio che scaturiscono dall’associazionismo dell’Anspi, ecc… tutti differenziati per motivi storici, geografici e pastorali.

Eppure nella loro diversità una cosa deve risaltare ed essere chiara a chi ha la fortuna di entrare in contatto con la dimensione oratoriale: questi sono espressione di una comunità adulta che desidera trasmettere anche ai ragazzi e ai giovani il tesoro prezioso della fede e del vangelo che ancora oggi la suscita. Sono volto dei tanti soggetti che la compongono, di vocazioni diverse, generazioni diverse, gruppi, associazioni, competenze e disponibilità differenti.

L’Oratorio quindi diviene una modalità, non l’unica certamente, che la comunità cristiana sceglie per annunciare il Vangelo ai ragazzi e per introdurli alla vita cristiana, un “ponte tra la strada e la chiesa”; la presenza di un gruppo dell’ACR o di giovanissimi e giovani di AC è una ricchezza per tutto l’oratorio, e lo è in quanto rappresenta una delle modalità attraverso le quali la comunità cerca di incontrare, di accogliere ed accompagnare tutti i ragazzi, gli adolescenti e i giovani.

La presenza dell’Azione Cattolica nella comunità cristiana e nell’Oratorio non si esprime in un patrimonio di “forza lavoro” qualificata da poter utilizzare per i diversi servizi necessari, ma ha il valore di una esperienza associativa che si offre come scuola di santità e come esperienza di corresponsabilità nei confronti della missione della Chiesa, missione scoperta e vissuta come responsabilità propria. L’ACI all’interno dell’oratorio non si configura come  un gruppo di interesse assimilabile a molti altri, ma come realtà che contribuisce a sostanziare il profilo formativo dell’oratorio stesso, profilo orientato alla comunione della Chiesa (prospettiva diocesana e nazionale..), alla responsabilità, in quanto tutti quanti siamo protagonisti della comunità, e all’apostolicità.

È possibile pensare che siano gli stessi ragazzi più motivati, consapevoli o sensibili a vivere nei confronti dei propri coetanei qualche forma di responsabilità e di testimonianza cristiana?

L’ACR all’interno dell’oratorio vuole essere proprio questo: una realtà di ragazzi che si apre ai propri coetanei, che contribuisce a fare dell’oratorio un luogo accogliente e ospitale; la vitalità dei gruppi ACR e la testimonianza dei singoli ragazzi possono rappresentare “l’anima apostolica” dell’oratorio che contribuisce a renderlo, agli occhi di tutti i ragazzi, luogo di una esperienza cristiana aperta, coinvolgente e capace di interpellare anche la loro vita.

Il coinvolgimento e l’attenzione all’intera dimensione e vita dei ragazzi è una delle caratteristiche  che contraddistingue l’ACR; c’è in essa un’attenzione costante alle domande profonde dei ragazzi (siano esse domande di vita e di fede) di modo che i progetti annuali siano costruiti sui ragazzi e a partire dai ragazzi.

Con l’inizio del progetto “ArezzOratori” nella nostra diocesi, i presupposti e le realtà che abbiamo descritto e che sono vissute nel resto dell’Italia, divengono ovviamente parte stessa del progetto che ci riguarda. Nel cammino formativo rivolto ai ragazzi viene infatti tenuto conto dell’esperienza e della qualità della proposta dell’Azione Cattolica in particolare nell’articolazione rivolta ai ragazzi; le guide ed i sussidi che presentano l’itinerario di Iniziazione Cristiana, che corre parallela ed in sintonia con i catechismi della CEI, verranno proposte come base da proporre agli educatori oratoriali e parrocchiali per creare attività interattive per i ragazzi, ma anche per riuscire a far vivere quel senso stesso di comunità e di Chiesa nel percorrere un cammino comune. In questo un forte aiuto viene dalla stessa iniziativa annuale che l’ACR propone ai ragazzi: scoprire una NOVITA’, quella dell’essere protagonisti importanti ed unici della Chiesa, sfruttando l’ambientazione del teatro e dello spettacolo. Uno spettacolo che non è mai uguale, cambia quotidianamente perché sempre nuove persone vengono coinvolte a prenderne parte, ma che ha un unico autore: Dio.